Verità per Giulio Regeni

AL VIA LA CAMPAGNA REFERENDARIA SUL LAVORO: A REGGIO NASCE IL COMITATO PER IL “SI” AI QUATTRO REFERENDUM PRESENTATI DALLA CGIL

A Reggio Emilia nasce il Comitato per il “Si” al referendum sui quattro quesiti sul lavoro presentati dalla Cgil. L’obbiettivo è quello di modificare quattro norme dell’attuale ordinamento che hanno negli anni reso più precario e insicuro il mercato del lavoro:

  • ripristino dell’articolo 18 per tutte/i le lavoratrici/lavoratori nelle imprese con più di 15 dipendenti;
  • miglioramento del risarcimento economico in caso di licenziamento illegittimo nelle piccole imprese;
  • stop alla reiterazione selvaggia dei contratti a termine;
  • maggiori garanzie per i lavoratori in caso di infortunio nella catena degli appalti.

Lungo l’elenco degli aderenti oltre ovviamente alla Cgil: Partito Democratico, Giovani Democratici, AVS, Possibile, Rifondazione Comunista, Anpi, Auser, Arci, Libera, Associazione Reggiana per la Costituzione, Reggio Diritti Libertà, Federconsumatori, Sunia.

“L’ 8 e 9 giugno – spiega il Comitato – abbiamo la possibilità di consegnare alle lavoratrici e ai lavoratori di questo paese un mercato del lavoro più equo, meno precario e più dignitoso. E’ per noi fondamentale convincere il 50% più uno degli elettori reggiani, a recarsi al voto e a dire convintamente SI ad una nuova stagione di diritti”.

Aprile sarà il mese delle assemblee sindacali nei luoghi di lavoro, ma anche di iniziative, banchetti, volantinaggi che continueranno su scala provinciale fino all’appuntamento delle urne.

“E’ nostra intenzione far vivere i temi alla base dei quesiti in giro per la provincia – prosegue il Comitato provinciale – l’occupazione sta crescendo sul piano della quantità, ma rimaniamo sempre il fanalino di coda in Europa, mentre sul piano della qualità del lavoro, sia in termini salariali che normativi, i peggioramenti sono costanti. Anche a Reggio Emilia un rapporto di lavoro su tre è precario e resta tale per almeno due anni, per non parlare delle condizioni materiali negli appalti dove il rischio infortuni, anche mortali, è divenuto una drammatica costante”.

Per questi motivi “ci rivolgiamo a tutte le cittadine e i cittadini di Reggio Emilia, chiedendo già da ora di prepararsi al voto. Per loro stessi ovviamente, ma anche per i giovani che ormai non hanno nemmeno più la possibilità di aspirare ad un lavoro stabile e sicuro; ai giovani in particolar modo è rivolto il nostro appello, perché con quattro Si possono davvero prendere in mano il loro futuro e imprimergli una svolta”.

L’8 e 9 giugno mettiamo una croce sulla Precarietà!

COMITATO PROVINCIALE REFERENDUM SUL LAVORO

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